L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Thursday, October 30, 2008

Le limitazioni del proprio Io (articolo di Davy - Terza ed ultima parte)


Ci sono sette famose che mischiano religione, scienza e cospirazione, come, ad esempio, Scientology i cui fondatori asseriscono che l’uomo è mente-corpo e basta e lo affermano, dichiarando di richiamarsi a Platone.

Ma chiunque abbia studiato o letto qualcosa su Platone ha ben presente il fatto che il filosofo greco fu uno dei primi a menzionare la trascendenza che lega Anima-Mente-Spirito a questa realtà, mentre Scientology tende ad eclissare Anima, per controllarla pienamente.

Ci sono grandi giornalisti che operano al di fuori dei media ufficiali, come, ad esempio, Icke: ci svelano le varie cospirazioni e le inseriscono in una storia più credibi lerispetto a quella ufficiale.

Ci danno un grande input su quello che può essere il significato della vita, ci consentono di capire, tramite spiegazioni piuttosto semplici, l’esistenza di una matrice o programma superiore grazie al quale gira questa realtà…

Stranamente ciò accade proprio quando l’individuo cerca delle spiegazioni a quanto via via scopre e di conseguenza arriva la risposta, tramite un libro o un articolo, alla domanda che, all'inizio, è solo inconscia.

Alla fine, però, dopo un’analisi più lunga ed apparentemente involontaria sull’esempio di Icke, è inevitabile (per alcuni) notare che l’obiettivo dello scrittore britannico è opposto a quello che addita, in quanto propone di esprimere un sentimento infinito di amore senza porsi domande, ma il sentimento, che egli esorta ad esprimere, è indirizzato logicamente a quella matrice che l'autore afferma di voler combattere. Inoltre egli spinge a vedere “Rettili” là dove c’è tutt’altro.

Sempre in una zona di penombra, collocherei anche un grande ricercatore scientifico che ammiro molto, il Professor Corrado Malanga, che svolge ricerche e studi volti a dimostrare che gli alieni esistono e che vengono perpetrati dei rapimenti dagli scopi che rimangono “segreti ed ambigui”, esattamente come le risposte che dobbiamo sentire a questo grado…

Poi non so quanto Malanga sia autonomo nelle sue ricerche, ma, a mio parere, nonostante io l’ammiri molto, rimane comunque un punto di distrazione introdotto affinché non usciamo dal fatidico 10%.

Riflettendo sui quattro succitati punti, ho cercato di dare spiegazione a ciò che limita la nostra possibilità di crescita. L’evoluzione, a qualunque stato si trovi, è sempre in movimento e ciò che ne può promuovere l'avanzamento, è solo il volere del proprio Io. Ora ci siamo resi conto del fatto che il nostro guscio è fatto per vedere molto oltre rispetto alle barriere che ci impongono con innocue o micidiali ideologie e cerchiamo di capire per quale motivo ci hanno o ci siamo imposti dei limiti.

Adesso è il momento di chiedere solo a sé stessi, solo alla propria indole… e la risposta più assurda sarà uno spiraglio di luce in un universo buio, là dove “l’apice della realtà è basato sull’inconsistenza di essa”.


Leggi qui la seconda parte.

0 comments:

Post a Comment